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Caratteristiche del tè nero

Caratteristiche del tè nero

IL TE' NERO
Il tè nero deriva dalla medesima pianta (Camellia sinensis) del tè verde, del tè bianco, del tè giallo e del tè blu (Oolong).
Il tè Nero si distingue quindi solo per il processo di lavorazione che consiste nella macerazione dopo la raccolta e nella successive fasi di arrotolamento, essiccamento e tritatura.
Le fasi di macerazione ed essiccamento possono essere ripeture più volte e sono volte a liberare alcuni enzimi tra cui la polifenolossidasi che contribuiranno alla formazione del sapore del prodotto finale.
L'ultima fase dopo la fermentazione e costituita dall'asciugatura a 30 gradi che avverrà in un tempo variabile da 30 minuti a 2 ore e quindi dall'ultima essiccazione, con umidità portata sotto il 5% e volta a bloccare la fermentazione e a stabilizzare il prodotto.
L'aroma tipico del tè nero (rosso per i cinesi) e il suo colore bruno/rosso/marrone sono conseguenti a questi sapienti passaggi.

DIFFERENZE
Il tè verde è ottenuto essiccando le foglie con calore artificiale; il tè bianco essiccandole all'aria; il tè nero con processi di ossidazione; il tè Oolong con un'ossidazione leggera e successiva essicazione con calore similmente al tè verde che lo rende un prodotto a cavallo del tè nero (per un 30%) e del tè verde (per un 70%)

LA CAFFEINA
Il tè nero è la varietà di tè che mediamente contiene più caffeina (detta anche impropriamente teina) rispetto agli altri tipi di tè. Il suo valore và da 40 a 100mg di caffeina contenuti in una tazza, che normalmente viene considerata circa 150/200 cl.
Per avere un paragone la tazzina di caffè espresso contiene circa 80mg di caffeina.

CAFFEINA, TANNINI E TEMPI DI INFUSIONE
Il contenuto di caffeina del tè nero può essere comunque alterato con i tempi di infusione. Un'infusione corta di 2 minuti risulterà più chiara, leggera al palato ma molto ricca di caffeina rispetto ad un'infusione lunga di 5 minuti.
Quest'ultima apparirà più scura a causa della maggiore presenza di tannini che avranno apportato all'infusione anche un sapore più forte ma allo stesso tempo ne avranno anche abbattuto la caffeina.
Quindi se volete un tè eccitante l'infusione non dovrà super 2 minuti, mentre se lo volete "rilassante"  (ad esempio nelle ultime ore del pomeriggio) l'infusione dovrà raggiungere i 5 minuti (attenzione a non oltrepassare questo tempo, altrimenti i tannini liberati saranno troppi e l'infusione sarà caratterizzata da una sensazione sgradevole al palato simile all'assaggio di un loto acerbo).

A COSA FA' BENE
Il tè nero è ricco di teofillina, una sostanza usata per combattere asma e bronchite e contiene anche minime percentuali di teobromina, l'alcaloide di cui è ricco invece il cacao.
Queste sostanze regalano al tè nero proprietà stimolanti, eccitanti e diuretiche e un uso regolare di tè nero, secondo alcuni ricercatori, sembrerebbe contribuire anche alla riduzione del colesterolo di tipo LDL (quello comunemente indicato come cattivo).

QUALITA'
Maggiore è la percentuale di foglie integre e maggiore sarà la qualità del tè. La qualità più pregiata di tè nero è il tè pecko che è costituito da germogli e foglioline giovani.

CURIOSITA'
Quando si pensa al tè vengono sempre in mente gli inglesi ma il tè è parte integrante anche, e forse ancor di più, della cultura Russa.
Essendo il tè una fonte di minerali e altri nutrienti capace di integrare la dieta è usato dai Russi come una risorsa alimentare esattamente come un cibo.
Secondo uno studio condotto nel 2005 sul consumo di tè in Russia, risulterebbe che più dell'80% della popolazione russa consumi tè quotidianamente.