Zenzero

Zenzero: proprietà, benefici, come usarlo e 3 ricette con lo zenzero secco
Lo zenzero è una delle spezie più conosciute e utilizzate al mondo. Il suo aroma intenso, leggermente agrumato e piccante lo rende perfetto sia per preparare bevande e tisane sia per insaporire piatti dolci e salati.
Ma lo zenzero non è soltanto una spezia dal gusto particolare: da secoli viene utilizzato nella tradizione alimentare e nella fitoterapia per le sue caratteristiche e per alcune proprietà interessanti, tra cui quella antinausea.
Scopriamo cos'è lo zenzero, quale parte della pianta viene utilizzata, quali sono le sue principali caratteristiche e come utilizzare lo zenzero secco in cucina.
Cos'è lo zenzero e quale parte si utilizza?
Lo zenzero è il rizoma della pianta Zingiber officinale, appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, la stessa di curcuma e cardamomo.

Quello che comunemente chiamiamo "radice di zenzero" è in realtà un rizoma, cioè un fusto sotterraneo modificato che cresce orizzontalmente sotto il terreno.
È proprio il rizoma la parte della pianta utilizzata a scopo alimentare.
Lo zenzero può essere commercializzato in diverse forme:
- fresco, con polpa succosa e aroma più fresco e pungente
- essiccato, intero, a pezzi o a fettine
- macinato, sotto forma di polvere
- candito, utilizzato soprattutto in pasticceria.
L'essiccazione concentra il sapore e rende lo zenzero secco particolarmente pratico da utilizzare e conservare.
Radice di zenzero secco a pezzetti
Le principali proprietà organolettiche dello zenzero
Lo zenzero è una spezia facilmente riconoscibile grazie al suo profilo aromatico caratteristico.
Profumo
Lo zenzero ha un profumo intenso, caldo e aromatico, con sfumature che possono ricordare agrumi, legno e note balsamiche.
Nello zenzero secco il profumo tende a essere più concentrato rispetto a quello del rizoma fresco.
Sapore
Il suo gusto è:
- piccante
- caldo
- aromatico
- leggermente agrumato
- con una nota pungente e persistente
La sensazione piccante dello zenzero è diversa da quella del peperoncino. È dovuta soprattutto a composti caratteristici come gingeroli e shogaoli.
Durante l'essiccazione parte dei gingeroli può trasformarsi in shogaoli, contribuendo al caratteristico gusto più deciso dello zenzero secco.
Aspetto
Lo zenzero secco può presentarsi sotto forma di:
- fettine
- piccoli pezzi
- rizoma essiccato
- polvere
Il colore esterno varia dal beige al marrone chiaro, mentre l'interno può presentare tonalità giallo-beige.
Zenzero in polvere
stimolante, azione antinausea, dona note agrumate ai piatti, piccante e fresco allo stesso tempo
Zenzero: quali sono i benefici?
Lo zenzero è stato utilizzato tradizionalmente per favorire la digestione e per contrastare alcuni disturbi gastrointestinali.
La ricerca scientifica ha studiato in particolare alcuni dei suoi possibili effetti, anche se è importante distinguere tra uso alimentare e utilizzo dello zenzero come preparazione concentrata o integratore.
Un aiuto contro la nausea
Una delle caratteristiche più conosciute dello zenzero è il suo possibile effetto antinausea.
Lo zenzero è stato studiato per la nausea associata, in particolare, alla gravidanza e ad alcune situazioni come la nausea post-operatoria. Le evidenze sono meno uniformi per altre forme di nausea, quindi non va considerato un rimedio universale.
Il suo utilizzo tradizionale sotto forma di infuso o tisana è comunque molto diffuso.
Favorisce la digestione
Lo zenzero viene tradizionalmente utilizzato dopo i pasti per favorire una digestione più piacevole.
Il suo gusto caldo e pungente lo rende particolarmente adatto alle tisane digestive, soprattutto quando viene abbinato ad altre spezie ed erbe aromatiche.
Proprietà antiossidanti
Lo zenzero contiene diversi composti bioattivi, tra cui gingeroli e altri composti fenolici, ai quali è associata attività antiossidante.
È tuttavia più corretto considerare lo zenzero come parte di un'alimentazione varia ed equilibrata, piuttosto che attribuirgli effetti terapeutici.
Azione antinfiammatoria studiata
Alcuni componenti dello zenzero sono stati studiati per la loro possibile attività antinfiammatoria.
Gli studi sono interessanti, soprattutto per quanto riguarda estratti e preparazioni standardizzate, ma i risultati non significano che il normale consumo culinario di zenzero possa sostituire una terapia medica.
Come usare lo zenzero secco
Lo zenzero secco è estremamente versatile.
Può essere utilizzato sia in cucina sia per preparare bevande calde e fredde.
Una delle modalità più semplici è utilizzarlo per preparare un infuso.
Infuso allo zenzero
Per una tazza puoi utilizzare alcuni piccoli pezzi di zenzero secco oppure una quantità adeguata di zenzero in polvere.
Versa l'acqua calda sullo zenzero e lascia in infusione per alcuni minuti, regolando il tempo in base all'intensità desiderata.
Lo zenzero può essere abbinato, ad esempio, a:
- limone
- cannella
- cardamomo
- finocchio
- menta
- rooibos
- tè nero
- miele
3 modi per usare lo zenzero secco
Oltre alla classica tisana, ci sono moltissimi modi per utilizzare questa spezia.
1. In cucina con piatti salati
Lo zenzero secco è ottimo per aromatizzare:
- verdure
- riso
- cous cous
- zuppe
- legumi
- pollo
- pesce
- marinature
La polvere può essere aggiunta direttamente durante la preparazione, mentre i pezzi di zenzero secco possono essere utilizzati durante la cottura e successivamente rimossi.
2. Nei dolci
Lo zenzero si sposa particolarmente bene con:
cioccolato, cacao, miele, cannella, mele, pere, arancia e limone
Può essere aggiunto a biscotti, torte, creme e impasti.
3. In tè e tisane
Una piccola quantità di zenzero secco può trasformare completamente il profilo aromatico di una bevanda.
Prova, ad esempio, un infuso con:
zenzero + cannella + scorza d'arancia
oppure
zenzero + limone + miele.
È particolarmente piacevole nelle giornate fredde, ma può essere utilizzato anche per preparare bevande fresche.
3 ricette con lo zenzero secco
1. Tisana zenzero, limone e miele
Una preparazione semplice, profumata e piacevolmente piccante.
Ingredienti per 2 tazze
- 500 ml di acqua
- 3-5 g di zenzero secco a pezzi
- scorza di mezzo limone
- miele a piacere
- qualche goccia di succo di limone
Preparazione
Porta l'acqua quasi a ebollizione e aggiungi lo zenzero secco e la
scorza di limone.
Lascia in infusione per circa 8-10 minuti.
Filtra, lascia intiepidire e aggiungi il miele e qualche goccia di
succo di limone.
Consiglio: se desideri un gusto più intenso e
piccante, aumenta gradualmente la quantità di zenzero.
2. Pollo allo zenzero e arancia
Un piatto semplice in cui la piccantezza dello zenzero incontra la dolcezza e l'acidità dell'arancia.
Ingredienti per 2 persone
- 300 g di petto di pollo
- 1 arancia
- 1 cucchiaino di zenzero secco macinato
- 1 cucchiaino di miele
- olio extravergine di oliva
- sale
- pepe nero
- qualche fettina sottile di zenzero secco
Preparazione
Taglia il pollo a bocconcini.
Scalda un filo di olio in padella e rosola il pollo a fuoco
vivace.
Aggiungi lo zenzero macinato, il succo e una parte della scorza
grattugiata dell'arancia.
Unisci il miele e lascia restringere il fondo di cottura per
qualche minuto.
Regola di sale e completa con una macinata di pepe nero.
Il risultato è un piatto profumato, leggermente piccante
e con una piacevole nota agrumata.
Zenzero candito
3. Biscotti allo zenzero e cannella
Lo zenzero è perfetto anche per i dolci, soprattutto quando viene abbinato alla cannella.
Ingredienti
- 250 g di farina
- 100 g di burro
- 100 g di zucchero
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di zenzero secco macinato
- 1 cucchiaino di cannella
- ½ cucchiaino di lievito per dolci
- scorza grattugiata di arancia
Preparazione
Lavora il burro con lo zucchero, quindi aggiungi l'uovo.
Incorpora farina, lievito, zenzero, cannella e scorza d'arancia.
Impasta fino a ottenere un composto omogeneo e lascia riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Stendi l'impasto e ricava i biscotti.
Cuoci in forno preriscaldato a 175 °C per circa 10-12 minuti, fino a quando i bordi saranno leggermente orati.
Lo zenzero dona ai biscotti una nota calda e leggermente piccante, che contrasta piacevolmente con la dolcezza
dell'impasto.
Chi dovrebbe fare attenzione allo zenzero?
Lo zenzero utilizzato normalmente come spezia alimentare
è generalmente ben tollerato dalla maggior parte delle persone.
Tuttavia, quantità elevate o preparazioni concentrate possono non essere adatte a tutti.
È opportuno prestare particolare attenzione in caso di:
- terapie anticoagulanti o antiaggreganti, perché lo zenzero può interferire con la coagulazione
- calcoli o problemi della colecisti, per i quali è consigliabile chiedere il parere del medico
- disturbi gastrointestinali, perché quantità elevate possono provocare bruciore di stomaco o irritazione
- gravidanza, soprattutto quando si pensa di utilizzare quantità elevate o preparazioni concentrate: è preferibile parlarne con il proprio medico o ginecologo
- interventi chirurgici programmati, per i quali è prudente segnalare al medico l'utilizzo di zenzero in quantità elevate o come integratore.
Queste indicazioni riguardano soprattutto dosi elevate, estratti e integratori e non il normale utilizzo ulinario della spezia.
In caso di dubbi o terapie farmacologiche, è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico o farmacista.
Come conservare lo zenzero secco
Uno dei grandi vantaggi dello zenzero secco è la sua lunga conservabilità.
Per mantenere più a lungo aroma e caratteristiche organolettiche è importante proteggerlo da: umidità, luce, calore e aria.
Conservalo quindi:
- in un contenitore ermetico
- in un ambiente fresco e asciutto
- lontano dalla luce diretta
- lontano da fonti di calore come fornelli e termosifoni
Evita di conservarlo vicino al lavello o in ambienti molto umidi.
Lo zenzero secco non diventa necessariamente inutilizzabile appena supera la data indicata sulla confezione, ma con il tempo perde progressivamente profumo, sapore e intensità.
Se presenta umidità, muffe, odori anomali o alterazioni evidenti, è invece meglio non utilizzarlo.
Zenzero fresco o zenzero secco?
La scelta dipende soprattutto dall'utilizzo.
|
Zenzero fresco |
Zenzero secco |
|---|---|
|
Aroma più fresco e vegetale |
Aroma più caldo e concentrato |
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Polpa succosa |
Bassa umidità |
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Ottimo per succhi e |
Ideale per tisane e cucina |
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Deve essere consumato |
Si conserva molto più a lungo |
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Da grattugiare o affettare |
Disponibile a pezzi o in polvere |
Non si tratta quindi di stabilire quale sia "migliore": fresco e secco hanno caratteristiche diverse e possono essere scelti in base alla ricetta e al risultato aromatico che si vuole ottenere.
Zenzero: una spezia da riscoprire in cucina
Dalla semplice tisana al piatto di carne, dal riso ai biscotti, lo zenzero è una spezia sorprendentemente versatile.
Il suo caratteristico equilibrio tra piccantezza, calore e note agrumate permette di utilizzarlo in moltissime preparazioni, anche in piccole quantità.
Lo zenzero secco, in particolare, è una soluzione pratica per avere questa spezia sempre a disposizione: non richiede particolari preparazioni, occupa poco spazio e mantiene a lungo le proprie caratteristiche aromatiche se conservato correttamente.
Il consiglio di SpeziaTè? Inizia con piccole quantità e impara a dosarlo: lo zenzero è una spezia intensa e bastano pochi grammi per cambiare completamente il carattere di una preparazione.








