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Temperature e tempi di infusione dei tè verdi, tè gialli, e tè bianchi

TÈ VERDE, TE' BIANCO, TE GIALLO
Si narra che un giorno di oltre 4.700 anni fa l'imperatore cinese Shen Nung si trovasse nel suo giardino con una ciotola di acqua bollente, allorché il vento spazzò via le foglie di un arbusto di tè che cresceva spontaneo nelle vicinanze. Tre di quelle foglie caddero nella ciotola dell'imperatore e un gradevole profumo si liberò nell'aria. L'imperatore assaggiò allora l'acqua, e subito si sentì rinvigorito e concentrato. Così fu scoperto il tè verde.
Molti non sanno che il tè verde e il tè nero si ricavano dalle stesse piante. La differenza sta nel fatto che per produrre il tè verde le foglie, dopo il raccolto, vengono esposte al vapore e poi essiccate. Questa procedura è effettuata con cautela poiché le foglie non devono rompersi per non far fuoriuscire il fluido intracellulare. Grazie alla delicata lavorazione il tè conserva non soltanto il colore ma anche gran parte dei suoi benefici componenti come polifenoli, catechine, clorofilla, sostanze minerali, microelementi e aminoacidi. Nella medicina tradizionale dell'Estremo Oriente il tè verde è un mezzo terapeutico contro molti disturbi sia fisici che psicologici. Si dice infatti che il tè verde purifichi lo spirito. Uno dei motivi è sicuramente la combinazione tra caffeina e cotechino che esercita una piacevole azione stimolante, specialmente sulla psiche ma anche sulla circolazione.

Preparazione:
La corretta preparazione prevede che l'acqua venga fatta bollire e poi raffreddare prima dell'infusione, fino a raggiungere una temperatura tra 65° e 80°C. Il tempo di infusione va da 2 a 4 minuti; il tè verde può essere messo in infusione più volte. E importante che tra un'infusione e l'altra le foglie non asciughino.
La temperatura dell'acqua deve essere tra gli 65° e i 80°